Marco Anghileri e Giuseppe “Det” Alippi
Dolzago, Alp Station della Brianza – 28 luglio 2011
Marco Anghileri e Giuseppe “Det” Alippi – incontro tra generazioni
In occasione della presentazione del libro “La stella del cardo e il covone del fieno” (Montura Editing),
ho chiesto a “Butch”, all’anagrafe Marco Anghileri, di fare una chiacchierata con Det.
Più che un’intervista vuole essere uno scambio di esperienze, un incontro tra generazioni dal quale pervengono interessanti curiosità e divertenti aneddoti.
Marco Anghileri ha di recente ripetuto in solitaria la via dei Corvi al Sasso Cavallo (1970), la via del Det alla torre Costanza e numerose altre.
Nella prefazione del libro, scritta da Reinhold Messner, già compagno del Det al Lhotse nella spedizione del 75 guidata da Cassin, si legge:
“Det Alippi” è un montanaro. E’ stato montanaro e rimarrà montanaro. E’ questa la sua vocazione. (…) C’è una grande differenza fra l’andare in montagna e il vivere la montagna. “Det” vive in montagna. (…) E’ questa la sua forma di vita. E con gli anni è diventato una forma di yogi delle Alpi, un poeta con poche parole, un saggio come Milarepa, il guardiano del Sasso Cavallo. Lo rimarrà per sempre.”

